Laura Faoro

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Flautista eclettica, specializzata nel repertorio contemporaneo, Laura Faoro ottiene nel 2012 il Master in contemporary music cum laude nella classe di Mario Caroli presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano e si perfeziona con A. Morini. Precedentemente, ammessa al Conservatorio G. Verdi di Milano dopo la maturità classica, vi si diploma in cinque anni con il massimo dei voti sotto la guida di G. Gallotta e si perfeziona con J. C. Gerard, D. Formisano e M. Marasco, vincendo diversi premi e borse di studio (Borsa Bruno Martinotti; Premio Assami del Conservatorio; Concorso Melzo Giovani, II° Premio; Concorso internazionale di flauto Ovada, III° Premio; concorso nazionale Syrinx Roma, II° Premio).

Definita dal “Manifesto” “una delle più promettenti flautiste italiane” e supportata dal progetto GAI (Giovani Artisti Italiani) del MiBAC, si esibisce regolarmente da solista e in ensemble in festival nazionali e internazionali, con diversi gruppi specializzati in musica contemporanea in Italia e all’estero (Serate Musicali 2018 e LAC di Lugano 2016 con il suo progetto multimediale “BlueTube“; Rassegna di Nuova Musica 2018 di Macerata, con Blumine Ensemble; Istituto Italiano di Cultura presso la Haus der Musik im Fruchtkasten c/o Landesmuseum Wurttemberg, Stoccarda 2017, con C. Saldicco; Jeunesse Musicale Internationale 2017 con l’Ensemble Sinestesia al Planetario di Milano; Festival Sirga 2016, Spagna, con Morphosis Ensemble; Schwere Reiter Festival 2016, Monaco, con Blaue Ritter Ensemble; Ensemble Champ d’action, Belgio in duo con il volinista Takao Yakutome, 2016; Festival Liederiadi 2015; Festival “Arte, musica, abbazie 2015”, Milano; con mdi ensemble, Fondazione Cini Venezia; Sala Piatti, Bergamo; Festival ‘900 Presente 2014 RSI Lugano, solista nel II° Concerto per flauto di A. Jolivet; solista nell’integrale dei Quartetti di Mozart, evento di chiusura del Festival River Summer Adda, Villa Litta; Istituto Italiano di Strasburgo, Francia con Eufonè Trio; Darmstadt Ferienkurse, Germania; Klangspuren Schwatz, Austria; Acanthes Metz, Francia).

Recentemente L. Faoro ha iniziato a lavorare su ambienti sonori per flauto ed elettronica di sua creazione, con particolare cura per il sound processing e la microfonazione del flauto (Festival Subsculture 2018 Treviso, con il suo brano A Gaia – RadioNotturno (dalle fasce di Van Allen) per elettronica e flauti campionati, selezionato nella release From outer space: A leap into the Future dal collettivo electronicgirls.org  ; Parade Electronique 2018 – Teatro Arsenale, con Gak Sato, theremin e Sergio Missaglia, ambiente interattivo; Fondazione Milano 2017, Auditorium Lattuada, con Silvia Cignoli, chitarra elettrica; New Made Contemporary Week Festival 2015).

Nel novembre 2017 debutta Arianna… il suon de’ bei lamenti drammatizzazione sonora in quattro stazioni, performance realizzata per il Festival “Monteverdi 450” con Silvia Cignoli, chitarra elettrica; Mario Mariotti trombe; Elia Moretti, percussioni presso la chiesa di San Giovanni in Laterano a Milano. E’ un progetto sperimentale di ricerca a partire dal Lamento d’Arianna di C. Monteverdi, a cavallo tra improvvisazione contemporanea, spazializzazione sonora e resa scenica, che reinventa lo stesso luogo sacro in chiave di installazione, un labirinto in cui immergere il pubblico a stretto contatto con l’azione drammatica dei performer.

Il progetto viene presentato nella sola veste di concerto con elettronica con tutti gli strumenti elaborati tramite live electronics nel maggio 2018,con la partecipazione straordinaria di Walter Prati.

Nel dicembre 2017 debutta con il progetto  Aria Contemporanea recital per flauto ed elettronica tra barocco e contemporaneo in collaborazione con Cesare Saldicco (elettronica) per l’Istituto Italiano di Cultura presso la Haus der Musik im Fruchtkasten c/o Landesmuseum Wurttemberg.

Sempre nel 2017 è stata selezionata da E. Barba per l’Odin Festival Week 2017 con l’Odin Teatret, potendo esibirsi di fronte a Barba durante un “Baratto” della sua compagnia; nella stessa estate partecipa agli Stockhausen Kurse und Konzerte di Kürten, indetti dalla Stockhausen Foundation.

Nell’aprile 2016 debutta al Piccolo Teatro di Milano (Teatro Studio Melato) come musicista e attrice nella pièce di teatro e musica contemporanea in lingua inglese The merry wives of William (regia Laura Pasetti – Charioteer Theatre; musiche Roberto Andreoni), selezionato anche dal Teatro Pubblico Pugliese all’interno del Festival di Bari – Mese Shakespeariano, nel novembre 2016. Lo spettacolo è risultato uno dei tre vincitori del Premio nazionale Sonia Bonacina 2016 (II° Premio), su 115 spettacoli presentati.

Lo spettacolo ha recentemente debuttato a Roma alla Sala Umberto (febbraio 2018) con ottimo riscontro di pubblico (anche adolescente) e della critica: “Lo spettacolo è un riuscito lavoro sperimentale, che riesce bene a fondere l’atmosfera delle parole shakespeariane e la magia della musica classica. Parole e musica, sono questi i protagonisti dello spettacolo….”…”Le prove attoriali di Maria Calvo, Laura Faoro e Firmina Adorno convincono, pur dando il meglio di loro nelle parti musicali. L’uso della lingua inglese (è tutto in lingua originale) nei dialoghi è estremamente semplice e non risulta un limite per la messa in scena”. “L’esito finale è quello di un’opera ben architettata, dove l’omaggio a Shakespeare è evidente e estremamente stimolante, la recitazione, nel suo essere minimale, convince ed il tutto è legato in maniera sapiente dall’uso della musica classica. Un’ottima idea che incoraggia e sorprende, per un’operazione colta e che segna un filone da non sottovalutare.”

A fine marzo 2016 L. Faoro è performer in “BlueTube“, installazione multimediale di sua ideazione su commissione di Metropolitana Milanese per la Giornata Mondiale dell’Acqua, che unisce video proiezioni (a cura di F. Rosso) e live electronics (a cura di L. Congedo), con una scelta mirata ai capolavori del repertorio contemporaneo per flauto solo e con elettronica, spaziando dal Novecento storico al Minimalismo, allo Spettralismo fino agli autori giovani più di punta.

Il progetto ha registrato il sold out per tutte le repliche ed è stato replicato al LAC di Lugano per il Festival Oggi Musica nel novembre 2016. E’ replicato con 4 date per Serate Musicali nel luglio 2018 in occasione dell’inaugurazione della Centrale dell’acqua di Milano, nuovo museo d’impresa meneghino dedicato all’acqua.

Dal 2016 si esibisce con il suo Quartetto Lunatico (con Angelo Colletti, piano; Daniele Sala, contrabbasso; Matteo Rebulla, batteria), ensemble a cavallo tra classica e jazz, con successo di pubblico e critica (Cascina Roma, San Donato 2016; Teatro Villoresi, Monza 2016-2017-2018; Palazzina Liberty, Milano2016).

Con la sua compagnia Note di Quinta è in scena per Pacta dei Teatri a Milano nel 2014 con Alice: 88 tasti nella storia, pièce sulla Shoà che unisce recitazione, mimo e musica di repertorio romantico, vincitrice del Premio Fersen 2013 (regia L. Pasetti).

Ad una sua esibizione in RSI alla presenza di S. Sciarrino, E. Colombo scrive: “Voglio concedermi una citazione particolare per Faoro, per come ha reso le difficili articolazioni dei suoni e ancor più l’ansia esistenziale che percorre il pensiero e la musica di Sciarrino. Ricorderò il concerto soprattutto per la splendida esecuzione di Canzona di ringraziamento”. Recentemente è stato molto apprezzato dal Maestro il suo esperimento su “Come vengono prodotti gli incantesimi” eseguito da lei per la prima volta sul flauto basso.

Ha registrato per RAI, ORF, RSI, ECO e per il festival radiofonico Gwenstival (progetto di musica/poesia “Liturgia Horarum” con Eufonè Trio) prodotto da Radio Gwendalyn.

Nel 2006 ha conseguito la Laurea in Scienze dei Beni Culturali presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore (110 e lode) discutendo la tesi “Gli strumenti musicali nella società alto-medievale”.

E‘ docente di flauto presso il Civico Istituto Sammartini di S. Donato, il Liceo Appiani di Monza e la civica scuola di musica Licitra di Cinisello Balsamo.

 

EN

Eclectic flutist, specialised in contemporary repertoire, Laura Faoro got her Master in Contemporary Flute Performance (contemporary flute techniques and repertoire) cum laude at the Conservatory of Italian Swiss (CH), in 2012, in the class of Mario Caroli. Formerly admitted to the G. Verdi Conservatory in Milan after the high school diploma in classical studies, she graduated in five years with honors under the guidance of G. Gallotta and perfected with J.C. Gerard, D. Formisano and M. Marasco, winning several awards and scholarships (Bruno Martinotti scholarship, Assami Conservatory Award together with Mirella Freni, Melzo Giovani International Competition, 2nd Prize; International Flute Competition “Città di Ovada”, 3rd Prize; Syrinx National Competition, Rome 2nd Prize). 

She has been defined  “one of the most promising female italian flute players” by Il MANIFESTO 2015 and she is currently supported by GAI association (Young Italian Artists) by the Italian Ministry of Culture.

She regularly performs as a soloist and in ensemble in national and international festivals, with several groups specialized in contemporary music in Italy and abroad (Serate Musicali 2018 and LAC, Lugano 2016 with her multimedia project “BlueTube“; Rassegna di Nuova Musica di Macerata 2018, with Blumine Ensemble; Italian Institute of Culture at the Haus der Musik im Fruchtkasten c / o Landesmuseum Wurttemberg, Stuttgart 2017, with C. Saldicco; Jeunesse Musicale Internationale 2017 with Ensemble Sinestesia, Planetarium of Milan; Festival Sirga 2016, Spain, with Morphosis Ensemble; Schwere Reiter Festival 2016, Munich, with Blaue Ritter Ensemble; Ensemble Champ d’action Festival, Belgium in duo with violinist Takao Yakutome, 2016; Festival Liederiadi 2015 with B. Chilcott; Festival “Arte, musica, abbazie 2015”, Milan; with mdi ensemble, Fondazione Cini Venezia; Sala Piatti, Bergamo; Festival ‘900 Presente 2014 RSI Lugano, soloist in the 2nd Concerto for flute by A. Jolivet; soloist in the four Quartets for flute by W.A. Mozart at Villa Litta (Lodi), as closing concert of the River Summer Adda Festival; Italian Institute of Strasbourg, France with Eufonè Trio; Darmstadt Ferienkurse, Germany; Klangspuren Schwatz, Austria with Ensemble Modern; Festival Acanthes Metz, France).

Recently, L. Faoro began working on soundscapes for flute and electronics of her own creation, with particular care for the sound processing and the miking of the flute. (Festival Subsculture 2018 Treviso, with her piece A Gaia – RadioNotturno (dalle fasce di Van Allen) for electronics and sampled flutes, selected in the release From outer space: A leap into the Future by the collective electronicgirls.org; Parade Electronique 2018 – Arsenale Theatre, with Gak Sato, theremin and Sergio Missaglia, interactive environment; Fondazione Milano 2017, Auditorium Lattuada, with Silvia Cignoli, electric guitar; New Made Contemporary Week Festival 2015).

In November 2017 Arianna… il suon de’ bei lamenti drammatizzazione sonora in quattro stazioni – a performance realized for the “Monteverdi 450” Festival 2017 and created together with Silvia Cignoli, electric guitar; Mario Mariotti trumpets; Elia Moretti, percussion – had its debut at the church of San Giovanni in Laterano in Milan. It is an experimental research project from the Lamento d’Arianna by C. Monteverdi, matching contemporary improvisation, sound spatialization and stage performance. It reinvents the sacred place in terms of installation, a labyrinth in which the public is immersed, in close contact with the dramatic action of the performers.

The project was presented as a concert with electronics with all the instruments processed with live electronics in May 2018, with the extraordinary participation of Walter Prati.

In December 2017 L. Faoro made her debut with Aria Contemporanea, a recital for flute and electronics between baroque and contemporary music in collaboration with Cesare Saldicco (electronics) for the Italian Cultural Institute at the Haus der Musik im Fruchtkasten c / o Landesmuseum Wurttemberg, Stuttgart (DE).

In 2017 she was selected by Eugenio Barba for the Odin Festival Week 2017 with Odin Teatret, also performing in front of Barba during a “Barter” of his company; in the same summer she took part in Stockhausen Kurse und Konzerte in Kürten, organized by the Stockhausen Foundation.

In april 2016 she had her debut at Piccolo Teatro of Milan (Teatro Studio Melato) as a performer (theatre + music) in the contemporary music/theatrical pièce The merry wives of William (director Laura Pasetti, Charioteer Theatre, Edinburgh; music Roberto Andreoni). This is a play in which the musicians are involved at the same time in playing and acting, matching contemporary music with theatrical gags and abstracts from Shakespeare’s plays and Sonnets in original language. The play has been selected by Teatro Pubblico Pugliese national call for  the Bari Festival – Mese Shakespeariano. The show was one of the three winners of the 2016 Sonia Bonacina National Award (2nd Prize), out of 115 shows presented.

The show has recently made its debut in Rome at Sala Umberto (February 2018) with excellent feedback from the public (also adolescent) and critics: “The show is a successful experimental work, which manages well to blend the atmosphere of Shakespearean words and magic of classical music. Words and music, these are the protagonists of the show …. “…” The performance of Maria Calvo, Laura Faoro and Firmina Adorno convince, while giving the best of them in the musical parts. The English language (it’s all in the original language) in the dialogues is extremely simple and does not resultas a limitation for the staging “. “The final outcome is that of a well-designed work, where the homage to Shakespeare is evident and extremely stimulating, the acting, in its minimal being, convinces and everything is skilfully linked by the use of classical music. An excellent idea that encourages and surprises, for a cultured operation that marks a trend that should not be underestimated”.

At the end of March 2016 L. Faoro eas performer in “BlueTube“, a multimedia installation of her own creation, commissioned by Metropolitana Milanese for the World Water Day 2016, which combines video projections (by Fabrizio Rosso) and live electronics (by Luca Congedo), with a selection of masterpieces from contemporary repertoire for solo flute and with electronics, ranging from the historical twentieth century repertoire to Minimalism, to Spectralism up to the most prominent young authors.

The project was sold out for all the dates and has been replicated at LAC, Lugano for the Festival Oggi Musica in November 2016. It is replicated four times for Serate Musicali in July 2018 in occasion of the inauguration of the Centrale dell’acqua di Milano, a new museum dedicated to water.

In December L. Faoro had her debut in a solo recital with loop station and electronics, a new performance created by her for the New Made Contemporary Week Festival 2015.

From September 2015 she is a member of Quartetto Lunatico (flute, piano jazz, drums and double bass) involved in jazz/classical music, whose debut achieved a critical and audience success on february 2016 (Cascina Roma, San Donato 2016; Teatro Villoresi, Monza 2016 – 2017 – 2018; Palazzina Liberty, Milano 2016).

With her company Note di Quinta she was on stage for Pacta dei Teatri in Milan in 2014 with Alice: 88 tasti nella storia, pièce dedicated to Shoà, combining acting, mime and romantic repertoire music, winner of the 2013 Fersen Prize (directed by L. Pasetti).

In occasion of her performance in RTSI Auditorium – in presence of Salvatore Sciarrino – Enrico Colombo has written about her: “I want  to spend a particolar mention for Faoro, and for the way she has performed the hard articulations of the sounds and – moreover – the existence anxiety which goes across thinking and music of Salvatore Sciarrino. I will remember the concert for the wonderful performance of Canzona di ringraziamento”. (La regione Ticino 17/11/11). Recently, her experiment on Come vengono prodotti gli incantesimi performed by her for the first time on bass flute was very much appreciated by the Maestro.

She has recorded for RAI, ORF and CSR and Radio Festival Gwenstival (music/poetry project “Liturgia Horarum” with Eufonè Trio) produced by Radio Gwendalyn.

In 2006 she graduated in Scienze dei Beni Culturali at Università Cattolica del Sacro Cuore (110/110 cum laude) discussing the thesis “Musical instruments in high-medieval society”.

She is currently Professor at Civica Scuola di Musica “Licitra” in Cinisello Balsamo, at Civico Istituto “Sammartini” in San Donato and at Liceo “Appiani” in Monza.